20/11

Piccoli orizzonti temporali, un turno o al massimo quello successivo. Concentrato sul presente e con obiettivi piccoli, ravvicinati e direi banalmente comuni. Così i giorni passano e le miglia percorse aumentano facilmente. Una nuova strategia per i futuri cammini. Certo serve anche altro: dei sogni da cullare, accarezzare per poi banalizzarne la realizzazione pratica senza togliere nulla all’importanza onirica. 

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