un anno fa

“Scusi mi apre il tornello? Ho riconsegnato il badge e devo andare via.
E no, io non posso aprire, venga che gliene do uno provvisorio. 
Scusi, non mi serve provvisorio e poi per venire da lei dovrei comunque uscire. Come facciamo?
Ah non so!
Guardi scavalco e vado via!”

un anno e qualche giorno fa (era il 31 luglio 2018) con questo dialogo tra me e la portineria si concludevano il mio percorso da dipendente per iniziarne un altro.

Mi potrei soffermare sul fatto che per definire un processo non basta saper fare un diagramma di flussso, o sul fatto che la realtà è ormai scomparsa da alcuni uffici, ma non è il caso.

Avevo deciso di cambiare per seguire la voglia di risvegliarmi dal torpore e tornare di nuovo in pista [ tempo fa avevo usato per descrivermi la metafora del periodo di manutenzione, ormai finito]. Avevo un piano, delle idee e voglia di fare.

Il piano è andato male, le idee sono rimaste e le ho seguite ancora di più. Sono stato capace di incassare il colpo basso, oddio se ne parlo ancora la sera rimango un po’ agitato nel sonno, di reinventarmi e di cambiare direzione, piani e tutto quello che c’era da cambiare ed anche qualcosa un più.

Adesso mi ritrovo, con gioia e soddisfazione, a fare una cosa che non avevo previsto, che mi piace e sulla quale mi sto misurando con convinzione.

Sento, e so, che anche questa è una tappa e non un traguardo, ed ho imparato ad essere pronto al cambiamento e ad accoglierlo con la migliore predisposizione, “welcome change” come dico nei workshop che adesso tengo.

Il nostro domani lo costruiamo noi

Il coraggio non è sempre un ruggito.

A volte il coraggio è la calma voce della fine del giorno che dice: proverò di nuovo domani.

Charles Bukowski

La conferma

“Bonjour Emanuele,

J’ai eu les informations. Tout est ok maintenant, tu peux nous rejoindre sur le stage transatlantique.”

Con questa email iniziava la fase due della preparazione.

Ricordo la gioia per essere stato preso per la mia traversata e, diciamolo, la paura per un’impresa impegnativa e fantastica.

Anche la preparazione è stato un lungo viaggio!

Esperienza

E mi ritrovo a percorrere con perizia gesti mai fatti. Ma visti con occhi attenti negli anni passati. L’esperienza nn passa solo per le mani ma anche dagli occhi.

Aldo dice 26 X 1

Mi sono affezionato a questo messaggio in codice “Aldo dice 26 X 1” che dava il via alla liberazione. L’ho sentito per la prima volta in una canzone degli Ustmamo.

Perché Corto è antifascista

o vinco o imparo

Ormai la mia vita è piena di svolte. Mi impegnano un po’, ma non mi annoio mai. E poi, quello che trovo è sempre una ricchezza. Insomma o vinco o imparo.

Un altro mare

Oggi niente vespa, ma metropolitana. Mi sono immerso in un mare di umanità varia a cui non sono abituato. Amo le persone, ma alla fine mi sto scoprendo sempre più un lupo solitario, un marinaio d’altura. Quando mi ci immergo mi piace osservare chi mi sta attorno, discretamente. E penso che il mondo non è così male come vorrebbero farci credere.